filosofie di vita[ ovvero Manu vuole la patatina]
posted by rikkardino @ 01:06 - martedì, 11 novembre 2008
IMG_7285"Voglio la patatina... sì, ma mica per altro, perchè è più comoda per sc...re"
Ecco se poi qualcuno si chiedesse perchè non potevamo stare separati, gli basti pensare all'epilogo della telefonata tra me e "quel gran genio del mio amico". Che mica si sente donna o altro, ma semplcemente per comodità lui vorrebbe la patatina...(sì già me lo vedo pigro e regolare com'è che magari mentre fa sesso ripara due bulloni della macchina o legge quattroruote... in tutta comodità!!)
Questo va a fare il paio con i discorsi estivi (quella sera al coming penso che più d'uno può dire sia stata memorabile!) sulla "percentuale di passività" (e il relativo grido stile "ok il prezzo è giusto" 100 100 100!!). Insomma parlando di filosofie di vita e orgogli vari ieri Sportellò era proprio in vena di parole in libertà, così mi ha dinoccolato la sua "passività come filosofia di vita", che lui al suo pipolo c'è pure affezionato e non ama le tette, insomma, un pò come cantavano gli aritcolo 31 all'inizio, si vede un pò fichetta "ma con i peli sul petto" ehehheeh Beh potrei scendere nei particolari scurrili e camerateschi della telefonata e non è stile di questo blog...ma se magari, venerdì prossimo torverete una drag in più, in giro, che tenta di rimorchiarsi qualche 40enne palestrato e alto 1,50 m potrebbe essere lei...la gran duchessa ciampinese, tutta peli e patata!

Vecchi froci [ovvero storie vecchie o vecchie storie]
posted by rikkardino @ 23:05 - mercoledì, 15 ottobre 2008
T: Che stai a fà?
ZF: Niente, te l'ho detto stasera sto a casa
T: eddai, facciamo presto una biretta, che stai a fà a casa...
ZF: Eh no, dai te l'avevo detto, almeno una sera...
T: Daje
ZF: facicamo alle 22,30
T: sì ma non mi fare aspettare

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ZF: Bionda dove stai?
M: Sto al coming, te l'avevo detto
ZF: Sto venendo anch'io. Ma quanto dura la cosa che c'hai da fà?
M: Stai venendo? Ma non dovevi rimanere a casa??? Cmqe io farò in fretta...vedrai...
ZF:Vabbè quando hai fatto io sto lì con Tardone, ci facciamo una birra...

Continua il viaggio di Rikkardino nel fantastico condominio gay. E così una sera in cui decidi di rimanere a casa, ti ritrovi con qualche vecchio frocio a parlare di com'era il coming, di chi c'era, della serata karaoke che era l'antesignana di quello che poi è diventato "Amici" e con la Covello un pò Umberto Smaila un pò Maria De Filippi, appunto, che racocglieva gli sfoghi canori dell froce bocciate ai provini!
E poi il Side che non è mai partito, il Matisse che nessuno di noi ha,poi, mai frequentato.
E poi il coming, com'era, come si trasforma, chissà come diventerà...
Io che mi accorgo di essere stato troppo tempo fidanzato ;-p E non pensate male...Solo che è vero (aldilà di quello che ne può dire qualcuno, oggi) vivevo un'altra dimensione e così ho vissuto meno quella sociale. Per me andare nei locali era andarci con il mio ragazzo e con i pochi amici. poi sono venute le vasche di Via San Giovanni, poi l'attaccare bototne, poi i profili sui vari siti e le persone che passano dal virtuale al reale al nulla nel giro di poche settimane o giorni.
Belle serate. Erano quelle in cui l'universo era di poche persone, qualche chiacchiera, molte cazzate.
Belle sono queste serate, dove le persone aumentano di numero, i fili si moltiplicano, alcuni sono picocli filamenti, altri forti corde, altre sembrano diventarlo.

E così mi piace ridere, scherzare e ricordare. Così, da vecchi froci, da froci vecchi. Che tante ne hanno viste, ma quante ancora ne vogliamo vedere!
Serate così, in cui ti racocnti storie vecchie, ma anche vecchie storie. Quelle che racocnti come fossero le tue e invece, ridi nello scoprire che sono fi tutti. Come una sotria che si deve compiere. E ora, tutto questo, mi fa ridere, ora.

[P.s. grazie a qualcuno dei consigli, velati, ma non troppo. Che se fossero stati più espliciti già sai, forse, sarebbero stati inoppotuni. Non preoccuparti. Così gli ho capiti]

Update 22.30 Vecchie storie. Di famiglia. Una sera a cena e scopri che tuo padre nonostante avesse frequentato la facoltà di lettere nel 68 alla Sapienza non si è mai fatto una canna. Mentiva spudoratamente solo per la presenza di Margareth che a 40 anni di distanza gliel'avrebbe fatta pagare lo stesso!
E poi vecchie storie e storie vecchie. Risate, discussioni e scontri come al solito. E anche se per ora un altro nipotino non è in programma (quanto c'avevo creduto) mio padre si è sentito in dovere di sperdere le sue perle di saggezza (effetto senilità?). Però stavolta una mi è piaciuta. Quando Ameliè ha saccheggiato la mia libreria come al solito... "Anche se non avete tempo o voglia, ogni tanto passate in libreria. Leggete anche solo i dorsi dei libri. Se avrete la fortuna e il tempo di leggerli, bene. Altrimenti, comunque, solo la lettura di quel titolo, avrà acceso la vostra curiosità. E magari la storia che c'è dietro ve la immaginate voi."
Forse da lui ho preso questa voglia di vivere storie, scrivere, leggere. Anche solo il dorso delel persone per immaginare cosa ci sia dentro. Poi ho al fortuna o la sfortuna di leggerle tutte, alcune. per altre mi rimane la curiosità e la consapevolezza che, però, anche lì, c'è un mondo...]

Lubrificanti [ovvero la cassiera invidiosa]
posted by rikkardino @ 19:05 - sabato, 14 giugno 2008
Come si suol dire " ricevo e pubblico" senza citare la fonte (non vorrei ci fossero altre chiappe in ascolto pronte a brandire l'arma del nuovo decreto intercettazioni).
Storia semplice, di un sabato pomeriggio al centro commerciale. Storia di un amico che prepara una serata piccante e di una cassiera 40enne in piena creisi di mezza età, con l'ormone in disibilio di fronte a un bel 25enne...

Cassiera (dopo che l'oggetto era stato acquistato): Guarda non ho il sacchettino piccolo
XXX: Non importa (pensa: sto comprando un lubrificante, al massimo faccio la figura del gran trombatore (tronfio))
Cassiera: Bene...Sono XXX euro... E Buona serata ( con tanto di ammiccamento con labbra rosso fuoco)
XXX: Buona serata anche a te ( lui che sta sempre con la testa fra le nuvole (ingenuo))
Cassiera: E ma misà che la tua sarà migliore della mia (sfrontata e invidiosa)
XXX: (camminando tronfio ad un metro da terra) Speriamo! ;-p

Il Mr Bean che è in me [ovvero imbarazzante facebook story]
posted by rikkardino @ 11:29 - venerdì, 06 giugno 2008

Imbarazzante? A tratti anche fantozziano. Come rovinare quel (poco) di credibilità che era legata al tuo nome? Per noia e per tedio, gioca con facebook e così, senza pensare, manda un invito a essere tuo amico a tutti i contatti della tua mail "ufffffffffficiale"...

Per chi non conoscesse facebook si può riassumere in poche parole: un altro strumento di networking assolutamente inutile partorito dalla Rete per moltiplicare i posti virtuali dove si è e mostrare la forza delle proprie "reti". Insomma Chi conosce chi e chi potrei conoscere tramite chi... Una manna per perdigiorno e stradaiolo come me...all'inizio mi aveva esaltato proprio perchè senza scopo oltre quello di esserci e contare amici, incrociare vite, recuperare persone dal passato....

Ora tornando alla "ricca figura di merda che anche oggi ho fatto "(I laureati...), scrivevo, che da un pò sapevo di aver aggiunto contatti alla mia mail per vari motivi. Accanto a quelle di amici, però, ho avuto diversi contatti per lavori e progetti vari. Dunque dopo aver lanciato l'invito generalizzato a tutti e dopo qualche messaggio di risposta... ho ricollegato... così da scoprire che hanno ricevuto il mio messaggio di invito:

- politci più o meno noti; giornalisti con cui avevo diversi contatti; responsabili di agenzie pubblicitarie che non potrò più contattare in futuro facendo diminuire sempre più lo spazio che mi divide dalla "fame"; amici di vecchia data che non avevo informato di alcune "evoluzioni" della mia vita tipo "amici dell'oratorio" e preti vari (però questa in fondo è la parte divertente); dirigenti del maggiore sindacato italiano (che però è stato uno di quelli più spiritosi e anzi ha accettato l'invito e ora anche lui cerca di districarsi nei meandri di facebook con la sua pagina); anziani direttori di fondazioni e associazioni culturali; amministratori e politici regionali (non oso immaginare la cattolicissima assessore del lazio, amica di vecchia data di mio padre, che faccia può aver fatto...come distruggere la mia credibilità e quella di mio padre...pover'uomo!); commercialista e altri vari personaggi...

Insomma...la bellezza della Rete, ancora non riesco a capire se sono divertito dalla cazzata o dovermi procurare un bel paio di occhialoni neri, un gran capello e un foulard per nascondermi.... O forse quelli li comprerò lo stesso per il Pride di domani!