E non può che essere così. Un sole a mezzanotte (minuto più minuto meno), forse, di sabato sera.Quando qualcuno ha la forza di decidere che la serata non DEVE passare così e che "la festa non finisca mai.." E qualche giorno per pensarci su, ma nemmeno troppo perchè "quanto si pensa davvero al fatto che il Sole sorga sempre dopo una notte?" Veramente poco, quasi mai. E così al posto di pensare, meglio vivere. Sarà l'esame andato oltre ogni aspettativa, sarà la voglia di ricominciare subito, sarà che non importa a che ora arrivi il Sole e quanta notte c'è stata prima, importa solo che arrivi. Sarà che il mio è rimasto un intero week end a scaldarmi(e lui a raffreddarsi! perchè in realtà è una "pecetta" e non altro!) sarà che... ma sì sarà quel che sarà...stavolta per davvero, senza ansie, è solo questione di stile...
Concentrato su me stesso, come sono ora, voglio solo Sole, forse solo per questione di stile, forse per togliermi quel pò di nero che ancora addosso ho. FOrse per avere lo sprint giusto per afforntare ogni cosa. Senza chiedermi troppo cosa succederà domani, quale Sole ci sarà o se magari sarò io il Sole, per qualcuno o per me stesso.
E poi è ancora più bello se attorno vedi gente che quel Sole lo ha trovato, magari dal profondo nord, o chi continua a cercarlo avendo già trovato la persona con cui condividerlo, chi capisce che è arrivato il momento di spegnere quella notte, anche se non sarà facile perchè si era il Sole di qualcuno, o chi "semplicemente" vuole essere il Sole di se stesso. "E andrà tutto bene, sarà tutto in discesa...positivo in tutto e una gran voglia di non fermarsi mai...". Tutti con la stessa voglia di esplodere, di scaldarsi. Che d'estate il sudore è solo il segno di quanto si vive!
Intanto riassetto il mio fegato dopo l'abuso del week end, intanto provo a lasciarmi leggero (come non ero da un pò, coincidenze chissà?), intanto prendo tre parole, ci gioco un pò e viene fuori ESTATE, vengono fuori persone dal cilindro, profumo di limoni cicciotti, progetti, vacanze, mare con lo scooterone...
[E vorrei dedicarla anche a te. Dopo un incontro scontro. Fortunato? Non sò, ancora devo capire. VOrrei tu ci fossi e vorrei esserci per te, ma come al solito sei più saggio e sai andare oltre quello che può essere, quello che potrà accadere. Vedi la mia vita come un film che stà lì, al cinema. Tu non hai posto a sedere, perdi pezzi della trama, hai il biglietto. Forse ancora il biglietto più importante per vedere quel film. Ma resta il fatto che per ora il posto in sala non c'è. Lo sò. FOrse non è colpa di nessuno. E vorrei dedicarti questa canzone, perchè manca a me, ma forse manca più a te e a chi ti circonda, il tuo sorriso, la tua spensieratezza, la tua "voglia di ballare..."]
Radici nel cemento- Scegli il sole
Oggi com’ è il ritmo dei tuoi pensieri? Il taglio dei tuoi umori in che direzione va ?
Sposta da li’ il velo dei tuoi timori, la nebbia dei malumori si sta diradando già
Ooohhh girl, ooohhh girl, dimmi come stai, i wanna know now,
dimmi adesso cosa fai..
ora non è tempo per le lacrime, hai mai sentito parlare di rivincite ?
sciogli quella patina di ruggine, riprendi il cammino e vai.
Scegli il sole , è questione di stile (facile, facile )
Piomba sul lavare e scaldati se vuoi,
scegli il sole , e’ questione di stile ( vienilo a prendere )
in battere e in levare si muove con noi.
Allenta un po’ la presa..
La morsa che sta stringendo la tua vita
Rallenta un po’ la corsa
Respira e poi dimentica
Lascia le tue cose qui, tanto le ritroverai
Con le tue nuove ali si, piano piano volerai
Dai un po’ di colore alle tue pagine,
regala un po’ di sole alle tue guance..
riempiti di vento e di salsedine,
riprenditi il mondo e vai.
Scegli il sole , è questione di stile (facile, facile )
Piomba sul lavare e scaldati se vuoi,
scegli il sole , e’ questione di stile ( vienilo a prendere )
in battere e in levare si muove con noi.
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OK, forse, ma solo forse oggi comincio ad accusare i miei 18 anni (già so chi dirà "In quale sistema numerico?" bla bla bla...invidiose). Scrivevo, forse oggi, con gli occhi fissi per ben 4 minuti su una frase del mio libro di semiotica(dai, diciamolo, la scrittura della Bella col cecio in bocca non aiuta) ho capito che forse non ho più l'età per un certo sitle di vita, quello degli universitari, appunto. C'era un periodo in cui la movida romana non aveva segreti per me... Ogni notte una festa e il giorno dopo riuscivo perfettamente a essere lucido per studiare e anche con discreti risultati...Non esistevano domeniche senza mare e feste da rimandare... Ora sembra tutto un pò IMPOSSIBILEEEEEEEEE!!!!! No, no, no una zia fussia senza il suo fussia notturno non ha proprio senso...Quindi, ovviamente nessuna rinuncia...ma solo qualche aggiustamento tecnico per cercare di non sbadigliare ogni trenta secondi al mio vicino di banchetto in biblioteca: stasera cinema in famiglia e compleanno di Jompy, domani (tranquilla????) riunione di Gaytoday, però (e qui ditemi se non sono bravo) venerdì al posto di festa a sorpresa col botto e serata al circolo o all'Area (sì vabbè, non mi chiedete perchè la sfida era tra due locali così diversi..sono o non sono contro-verso?), mi limiterò alla sola festa di compleanno, così da essere fresco sabato matitna( adesso devo smettere di pensarci sennò cambio idea improvvisamente...). Per sabato sera rimpatriata di vecchie frociarole (Pinkarla e la Nana) per cominciare un corso intensivo per Tati che ne ha da imparare ancora... Certo la serata sarà all'insegna del fucsia e anche se proporrò cena e coming out (tranquillo?????)...temo che a nulla serviranno le mie scuse e si andrà anche in disco...credo che per rimanere in tema si potrebbe optare per l'Alpheus... Domenica, prima di studiare farò il bravo zio e porto mio nipote a lavare il motorino (cioè non è che lo faccio lavare a lui...credo...). Domenica pomeriggio studio (ehm non l'avevo nominato, ma è contemplato anche nelle altre giornate)per morire, credo in qualche aperitivo al seguito di Francesca o di Manuelo domenica sera ... - in diretta, mentre scrivo-"Ho scritto a Loriano, Ciccio e Marco per farci un giro domenica sera, per te va bene? J - Andata anche quella...DUnque potrò morire solo lunedì sera... Non vi inventate cavoli!!!! NON C'HO IL FISICO... Ma come dire di no????
Ed eccomi qua, dopo tanto vagare, memebro della gloriosa macchina statale! Addetto informatico alla segreteria di un istituto scolastico.
Dunque non sono un addetto, benchè mai informatico, ma per le esigenze di un istituto superiore, per la segreteria nello specifico, le mie abilità sono venerate come manna dal cielo.
E così è iniziata la mia avventura nella PA italiana (l'avevo già incontrata come stagista nel glorioso ministero delle comunicazioni, altro cimitero degli elefanti di assoluta inutilità...). Sostituisco "l'addetta al protocollo" che è in amlattia per 16 giorni ( e menomale! se fossero stati 15, non avrei avuto lo scatto in graduatoria!!!!). Avevo sempre rifiutato le chiamate di supplenza, ma visto che ho già una notevole esperienza con i lavori alienanti e sono tornato all'università, per un pò fa comodo e magari è una piccola mancia per le vacanze(che si dica tutto, ma la PA paga subito i suoi soldati!).
Dunque prorpio come un paio di anni fa, o forse più. Un lavoro alienante e poco coinvolgente (chi ricorda quello del "bottone" stile Homer, che mi ha permesso di avere diversi soldi e di finire in regola gli studi per la triennale), single con dubbi e sbalzi d'umore annessi, studente universitario. Erano forse gli anni più belli? Non saprei bene. Sicuramente ora li ricorod con un pò di nostalgia, siuramente avevo tutta un'altra grinta e determinazione, sicuramnte ho raggiunto molti traguardi. E se la storia non si ripete, ma è un ciclo, fors si sta riaprendo quell'ondata positiva come allora. Che sia anche questo un punto per ricominciare? Proviamo. Anche stavolta un punto tutto mio, chè soò che molti non pososno capire...
Nel frattempo...PROTOCOLLO... e scrivo post, mentre le mie colleghe: dolcissime e morbide 5oenni, dopo lamostra delle foto di figli e nipoti e racocnti vari sui prof, sono al bar per l'ennesimo caffè...
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Si torna sui banchi. Senza grembiule, ma con la stessa emozione, con un pò di amgone e con una serie di sensazioni che non avrei mai immaginato (anche perchè difficilmente avrei immaginato questa situazione uin pò di tempo fà).E così sicomincia. Orario ferreo e contingentato. Per ricominciare, com'è nel mio stile. Com'era quando forse avevo meno barba, sicuramente meno apncia e magari qualche chances in più. Per ora si va.
Con un pò di imbarazzo mi accorgo di essere un pò un alieno, con il quotidiano in mano nelle pause. Timido cronico, cpaisco che ci vorrà un pò a fare amicizia, ma non dispero.
Intanto alcune scoperte... la nostra facoltà (scienze della comunicazione ndb) da rainbow paradaise sembra essere divenuta un covo di eterosessuali, per fortuna almneo non coatti. Poco male, non sono in vena di rimorchio e per il futuro, forse non avrò distrazioni.
Qualche facica ocnosciuta (veramente poche) qualche faccia di cui nn ricordo assolutamente il nome, nè tantomeno in che contesto l'ho consociuta....
Rodaggio.Capire come gira il motore. Cercare di bilanciare il gas, accelerazione graduale, senza l'apertura massima. Con la voglia che avresti di tenere la manopola completamente girata e arrivare già alla meta.
Il primo giorno di scuola è sempre un pò così. Studi i compagni. I professori ti sembrano su un altro pianeta. Cerchi di bilanciare bene impegno e fancazzismo.
Intanto mi manca in maniera quasi assillante il web, mi manca ascoltare musica mentre penso, mi manca rispondere alle mail...
Il primo è andato, la settimana sarà intensa, spero produttiva, lavorerò perchè sia stimolante...
Cerco di non pensare al passato, cerco di far fonta che il futuro sarà splendido...
Intanto inauguro anche Mirandolino sotto la pioggia....ottime reazioni...
E nell'Mp3:
- Tu ricordadati di me, Negramaro
- Via le mani dagli occhi, Negramaro
- Amen, l'album, Baustelle
tanto per cominciare...
Poteva essere una sera solo nostalgica e anche così sarebbe stata una visione molto più vera e come sempre molto più originale delle rappresentazioni di Verdone e Muccino.
Potevano esserci al nostro tavolo solo ricordi e sospiri dei primi anni universitari, delle foto, dei video, dei chili persi o guadagnati, della pelle più o meno liscia, delle pettinature da 5° ora di lezione consecutiva.
Poteva essere solo questo, invece accanto a queste cose c'era come sempre quando la nostra famiglia improvvista si riunisce, c'era tantissimo presente, tantissimo futuro, tantissime paure forse, ma ancora più prospettive.
In molti scriveranno molto meglio, in maniera più poetica o più comica, (però io sono stato il primo hihihihihihi) sulla serata di ieri. io la racocnto così. Pensando al futuro.
Sono le serate come quelle di ieri che ti fanno apprezzare il tempo passato, senza nostalgia, che ti fanno apprezzare il tempo per le grandi opportunità che ti sta dando, nonostante quando stai lottando per riconquistare quella serenità e quel fucsia a cui non devi rinunciare.
Ognuno con quello che sta vivendo, con quelo che sta costruendo o ri-costruendo, con quello che sta scoprendo, con quello che sta immaginando per il suo futuro. Senza invidia, perchè il successo e la felicità di uno è il successo di tutti (Il nostro è un gruppo d'eccellenza), con la partecipazione e la speranza sincera.
Allora amici miei ancora una volta, a chi parte e a chi resta, un brindisi, per rinsaldare quel filo invisibile ma così solido, così lungo (quasi tutto un continente) che il tempo invece di logorare, rinsalda. Per vivere insieme, da mille prospettive, tutte quelle della nostra famiglia improvvisata, il nostro futuro!!!
[Sì, vabbeh brindiamo, ma levate quel bicchiere ad Andrew!!!!!!!]
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